Paolo's profileRisvolti riflessi sullo ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
Benvenuto nel mio Spaces!
Risvolti riflessi sullo specchio del mio inconsapevole domaniCircumnavigando le inesplorate acque della mia anima November 15 The consciousnessCon l'acquisire consapevolezza... ...il mio cuore si infetta d'odio, il rieccheggiar di ogni battito, è una goccia di veleno che lentamente intorpidisce l'animo, corrompendo ogni pensiero. Questo amaro sentimento è un gelido vespro che, con un soffio, mi trasporta lontano da quel luogo, ove un caldo giaciglio risanerebbe il mio cuore. Paolo P. February 28 Back to the pastTra mille file musicali mi è capitato oggi di riascoltare un vecchio motivo risalente a parecchi anni fà, che strano effetto mi ha fatto sentire quella canzone, ad ogni nota suonata dal lettore multimendiale la memoria ha pian piano disceso gli scalini dei ricordi, ricordi che sono legati proprio a questi brani musicali del passato.
Mi sono balzati in testa innumerevoli momenti, sia felici che non, momenti di quando ero piu' giovane, di quando i problemi non assumevano il peso di quelli odierni, momenti in cui regnava la spensieratezza, di quando si iniziavano ad affacciare in me i primi sentimenti d'amore verso una delle mie compagne di classe.
Chissa' come mai il cervello ha deciso di riaprire l'album dei ricordi (forse perche' evidentemente non ho un caxxo da fare e mi diletto a perdere tempo in codesto modo direte voi) sta di fatto che al rimembrare di quelle passate esperienze ho capito che molti di quei momenti con gli amici od a stare da solo chiuso in camera ad imparare nozioni anatomiche (non a spararmi pippe sia ben inteso) o semplicemente a perdere tempo giocando vicino un televisore, sono stati unici e non saranno mai piu' eguagliabili, in fondo mi mancano quelle sensazioni,mi manca quella spensieratezza, forse all'epoca non ci ho fatto poi cosi' caso, ma ora il ricordo per me è prezioso e sento un pizzico di malinconia cercando di sentire ancora quelle assopite emozioni.
Chissa' se anche per le altre persone che ho conosciuto quei momenti insieme rivivono ancora nella loro memoria, chissa' se hanno lo stesso significato che hanno per me.
Penso che sarebbe bello poter rivivere o rivedere ancora una volta il passato, anche se in fondo il semplice ascoltare quei vecchi motivi musicali ha quasi lo stesso effetto.
I momenti passati nei ricordi odierni, sono i fotogrammi delle nostre emozioni
February 20 Fata di marzoIl pensiero di oggi lo voglio dedicare a colei che nonostante tutti gli avvenimenti trascorsi in questi anni, mi è sempre rimasta vicina, mi ha sempre dedicato un pensiero, mi ha confortato nei momenti di tristezza, senza mai avere nulla in cambio, anzi spesso non ho saputo ricambiare come avrei dovuto, me ne rendo conto solo ora.
La fata di marzo, nomignolo creato proprio da se stessa per la sua venuta al mondo nel mese di marzo di tanti e tanti anni fà, nonostante la lontananza che ci separa, ha sempre tenuto a cuore la sua amicizia verso di me.
Scrivendo queste parole mi risalgono in mente tanti momenti passati insieme, quante torture ti ho dato quando eravamo adolescenti, ti ho presa in giro molteplici volte, sono stato insensibile non mi sono molto curato di cosa tu potessi pensare al suono di quelle parole che di certo non trasparivano alcun tipo di apprezzamento, non so' come tu abbia fatto a sopportarmi, a restarmi vicino a non restituirmi con gli interessi tutti i mali che ti fatto.
Forse come una vera fata sei riuscita a capire davvero cio' che avevo all'interno della mia anima, forse conoscevi gia' come sarei diventado crescendo, senza troppo badare a tutti gli scherzi maligni diretti a te, solo perche' evidentemente ero desideroso di essere al centro dell'attenzione e diventando io piu' grande agli occhi degli altri tu diventavi sempre piu' piccola e sempre piu' bersagliata.
Con il senno di poi mi rendo conto di quanto sia stato stupido a comportarmi cosi', ma alla fine di tutte quelle persone che mi volevo fare amiche, mi sono legato solo a te, perche' parlando e confidandomi con te ho capito quanto tu fossi speciale, quanto la tua sensibilita' a volte superasse anche la mia e di questo ti ringrazio.
Ti ringrazio inoltre di tutte quelle cartoline che mi hai mandato ad ogni compleanno, anche se forse non lo immagini, tengo molto a quei gesti, perche' mi hanno fatto capire che mi hai pensato davvero ed il non aver ricambiato a quei gesti, mi fa' comprendere di quanto cio' che hai fatto sia stato sincero e privo di secondi fini.
E' un peccato ora poterti sentire soltando sporadicamente, senza poterti vedere, senza poter camminare insieme sotto un viale alberato parlando e confrontandoci come facevamo quando eravamo piu' piccoli.
Anche se con questo rammarico, sono contento che tu comunque sia ancora presente nella mia vita, e che ancora tu abbia voglia di ascoltare le mie paranoie, nonostante gli affetti ti abbiano portato in posti diversi dai miei.
Potrei continuare all'infinito a ringraziarti, ma volgo al termine questo messaggio dedicandoti una frase.
Sei la fata di marzo con la magia del cuore che volando porti acqua nel mio deserto.
Alla mia cara amica Mary, grazie di cuore. February 19 Tears of sadnessNiente da fare, il sonno oramai è un lontano ricordo, sono intrappolato in questo limbo mentale e non ne riesco a uscire.
Mi sembra di essere costretto a restare in una gabbia, da solo, con la mi coscenza, il mio intelletto, di fronte a me vedo fiumi di gente passare, urlo, grido a squarciagola per farmi sentire, per farmi notare, ma esse continuano a passare, a camminare senza vedermi, senza curarsi di me.
Con la mia unica compagna di cella, rivango senza tregua sempre sugli stessi pensieri, è una litania, un tormento che mi martella e rieccheggia all'infinito nel corpo apparentemente vuoto.
Perche' chi ci ha creati ci ha resi cosi' vulnerabili, cosi' soggetti ai sottili giochi della mente, i sentimenti a volte possono essere un male maggiore dei dolori fisici, perche' ad ogni male c'e' una medicina, ma per il male interiore che tipo di cura esiste?
Cerco il sollievo, la pace interiore, ma non v'e' alcuna distrazione al momento che possa placare il dolore, il tempo sembra scorrere cosi' lentamente, ogni secondo che passa è un'aculeo che mi trafigge il petto.
Vorrei tanto strapparmi questo peso dal cuore, versare tutto il suo contenuto in un'ampolla, una sfera di cristallo dal quale nessun sentimento possa evadere e colpire la parte piu' debole di me.
Vorrei riporla in un baule e sotterrarlo, in modo che nessuno la possa trovare, in modo che nessuno mi possa colpire....in modo che nessuno mi possa ferire!
Il sorriso dipinto sulla maschera di cera che ho creato per celare il mio vero io sta lentamente sciogliendosi versando lacrime di tristezza! February 18 I'm going crazyUltimamente mi ritrovo spesso a pensare, buttato su un tavolo da disegno per lavoro, eseguendo come un'automa il lavoro commissionatomi.
Cio' mi porta a riflettere moltissimo su molti crucci che mi assillano.
Sta diventando una tortura essere costretto a disegnare avendo la possibilita' di pensare, questo perche' mi sto prepotentemente fissando sempre sul medesimo argomento.Sto odiando questi momenti, la mente non riesce a rilassarsi e consequanzialmente ne accuso gli effetti anche nelle ore notturne.
Cinque minuti mi sembrano un'eternita' ogni linea di inchiostro sul foglio è una miriade di pensieri nella mia testa, c'e' un dilemma senza soluzione, un cubo dai mille tasselli colorarti che non riece ad avere le facciate tutte dello stesso colore, un rebus che non riesco a decifrare.
In questi momenti sento di accusare ancora di piu' la solitudine, gia' sempre il solito problema, essere soli, tutte le persone a cui tengo si ritrovano inevitabilmente dall'altra parte di un monitor posto in qualche regione remota dell'italia, contattarle e sentirle tramite messenger non mi da' piu' sollievo, sento l'esigenza di avere qualcosa di tangibile vicino a me, qualcuno che sia sempre (quasi sempre eh) pronto ad ascoltarmi, a consigliarmi, a darmi conforto nei momenti difficili, non riesco davvero a capire come abbia fatto finora a restare da solo per tutto questo tempo.
Forse sono diventato avido, forse desidero qualcosa di piu' rispetto a quello che ho avuto finora, ho vissuto gli anni della crescita come un'eremita ed evidentemente sono arrivato al quel punto dove tutto quello che ho perso viene a tormentarmi come un fantasma dal passato.
Sento un intruglio emozionale, un misto di rabbia, gioia, dolore, repressione, lo sfogo sportivo è solo un mero e momentaneo sollievo, perche' il tutto è radicato nella mia mente, pronta a tuffarsi sempre nella malinconia.
Sento di voler dare a qualcuno vicino a me cio' che ho donato solo a pochi, pochissimo, ma questo qualcuno accettera' mai questo enorme ed impegnativo "dono"? Sopratutto esiste questa persona?
Mi sembra di colorare un enorme mare nero con l'inchiostro della solitudine, ad ogni pennellata, mi guardo attorno e mi rendo conto di quanto io sia piccolo nei suoi confronti,chi mi potra' trovare in mezzo a questo oceano solitario?
Intanto la marea aumenta e chi mi sta cercando si ritrova in una ricerca sempre piu' difficile! ![]() February 16 The friendshipVi siete mai chiesti cos'e' per voi l'amicizia? Che valenza ha per voi tale affetto?Come misurate l'amicizia, dalla quantita' di persone che conoscete, oppure dal tipo di rapporto he avete con esse? Per me il valore della parola amicizia ha un significato profondo, poche persone possono fregiarsi di tale appellativo e e poche sono le persone che si meritano la mia amicizia. Non so per voi quanto possa essere importante, ma per me una persona amica ha una valenza affettiva non indifferente al pari di quello che si potrbbe provare nei confronti della propria ragazza.(mo' nn pensiate che stia per approdare all'altra sponda Spesse volte (si puo' dire in italiano è inutile che pensiate che sia un'errore di battitura....o peggio di sintassi) lungo il mio cammino ho pensato che persone vicino a me fossero mie amiche, ma sono caduto in un grossolano errore ed alla fine molti di essi si sono rivelati soltanto persone egoiste che necessitavano della mia compagnia esclusivamente per trarne profitto. Forse ho peccato anche io di troppa bonta' donando sempre il mio aiuto e il mio tempo a coloro a cui tenevo......molti altri mi dicevano "ma chi te lo fa fare?" ed io ho sempre risposto che loro per me erano amici e che meritavano i miei favori, il mio tempo.....di quanto sono stato ingenuo, me ne rendo conto solo ora. Sinceramente con il senno di poi, non so come comportarmi, sono abbastanza risentito e cosi' deluso dalle persone che sinceramente non riesco piu’ a donare amicizia e fiducia (se non alle pochissime persone che gia' conosco da tempo e che hanno spesso dimostrato il loro affetto nei miei confronti, anche senza ricevere alcun tornaconto). Tutto questa ritrattazione nei confronti della valenza dell’amicizia mi è comunque scaturita per via di un recente accaduto, che ha molto influito sulla nascita di un senso di diffidenza nei confronti degli altri . E’ da circa 2 anni che ho fatto la conoscenza di un mio coetaneo, si puo' dire che non abbiamo legato subito, ma con il passare del tempo il legame si è instaurato (questo pensavo...) ci vedevamo sempre, per fare un giro, per mangiarci qualcosa o per stare insieme tutti insieme a “cazzeggiare”. Molto spesso gli ho dedicato il mio aiuto quando ne ha avuto bisogno,spesso mi sono proposto io di risolvere i suoi problemi, anche a discapito dei miei impegni personali, insomma ho riposto davvero molta fiducia in questa amicizia. E' capitato a volte di avere piccoli screzi, ma si sono sempre risolti, perche' alla fine si trattava sempre di "litigi" derivati da momenti di collera passeggeri. A un certo punto questa persona smette di farsi sentire, non lo si vede piu' e non lo si sente piu'....vani sono i tentativi di contattarlo, di renderlo partecipe degli incontri con gli altri. Alla fine dopo avergli scritto molteplici volte (e dopo aver avuto solo una risposta peraltro poco positiva) ho praticamente rinunciato a contattarlo... Sono alquanto deluso dal suo comportamento, ovviamente non mi sarei mai aspettato un comportamento simile dall'oggi al domani, visto comunque il rapporto di amicizia che apparentemente ci legava. Credo che alla fine anche se si abbiano problemi personali anche gravi, ci sia sempre un legame che invogli un vero amico a confidarteli. Sono passati comunque alcuni mesi dalla sua “scomparsa” ,mi è capitato anche di incontrarlo pochi giorni dopo Natale, ma ovviamente il tutto si è ridotto ad un mero incontro tra persone che si conoscono di vista….devo dire che al principio c’ero rimasto molto male, ma con il passare di questi mesi ho capito solo che questa persona adesso non conta piu’ nulla! Spero sia contento della scelta che ha fatto di allontanarsi da tutti e spero inoltre per lui che non si penta mai di cio’ che fatto, perche’ almeno da parte mia non ci sara’ alcuna possibilita’ di recupero. Le persone non sono oggetti che le prendi e le posi a seconda delle esigenze……..Medita cumpà! December 06 First time on a blogHello everyone....
Come iniziare?Cosa scrivere...vedere questo spazio vuoto sullo schermo fa' pervadere in me una moltitudine di pensieri su come riempire questo spazio, ma allo stesso tempo, mi blocca, perche' sono convinto che tutto cio' che penso e che son, non debba esser visto da tutti.
Comunque penso che sia d'obbligo descrivere almeno brevemente la persona che tutt'ora sta pigiando sulla tastiera innumerevoli lettere, volte a descrivere frasi senza senso, il tutto per dar sfogo alla mia irrefrenabile voglia di comunicare.....gia' perche' è proprio quello di cui ho maggiormente bisogno comunicare......passo tutto il mio tempo a casa a non parlare con nessuno, gran parte della mia vita sociale è praticamente fondata su internet e sui miei contatti msn.
A volte mi sembra di stare come in carcere, condannato ad essere limitato a piccoli spazi, non potendo venire a conoscenza dell'immensa vastita' del mondo in cui viviamo.
Mi piacerebbe viaggiare poter vedere il mondo, poter conoscere persone e le loro culture, ma purtroppo le finanze non me lo permettono e dubito che me lo permetteranno nell'immediato futuro (a meno che io non abbia un gran cu.... fortuna nel vincere la lotteria, ma dovrei avere una doppia fortuna anche nel trovare per terra il biglietto vincente, dato che non ne ho mai comperato uno :D).
Cmq come dicevo i pochi momenti che passo fuori casa sono praticamente quelle 2 ore al giorno che trascorro in palestra, cercando di sfogare tutte le energie che si accumulano durante la giornata...in verita' trovo noioso andarci (cosa che state provando in questo momento leggendo questo nutrito mucchietto di caz...) pero' c'amma fa'....mente sana in corpore sano.......vuol dire che per acquisire un po' di sanita' mentale mi devo fare prima il fisico? (hihihihhi)
Ahhhhhhhhh che delirio, piu' vado avanti e piu' digito eresie, d'altronde a stare su una sedia per 12 ore al giorno questo succede.
A sto punto forse vi starete chiedendo perche' sto a casa e la finisco di rompere i cosiddetti a voi?
Semplice (mica tanto) perche' per "lavoro" (presunto tale) devo creare innumerevoli disegni volti a comporre pagine di racconti a fumetti...
A dir la verita' fino a pochi anni fa' non mi interessava uscire socializzare, infatti il mio carattere mi concede solo brevi momenti di socializzazione, ma da un po' di tempo si è svegliata in me quella parte, quella irrefrenabile curiosita' verso cio' che è al di fuori della mia stanza....
Beh per adesso basta cosi' presto vi subissero' ancora di deliri....forse (lo so' che state sperando che io smetta gia' da ora, forse vi accontenero'...forse no :D)
Amen |
|
|||||||||||||||||||||
|
|